E1R1 Photo Award, regolamento

Fino al 31 dicembre 2019 è possibile inviare le proprie fotografie sul sito ufficiale del concorso internazionale E1R1 Photo Award.
La Federazione Italiana Escursionismo e il Festival Valli e Montagne Appenino centrale da oltre un decennio sono impegnati nella realizzazione e frequentazione delle tappe appenniniche del Sentiero Europeo E1, in particolare nel 2019 da Forca Canapine (Lazio nord) a Tagliacozzo (Abruzzo sud). Considerano il concorso E1R1 una grande occasione per farle conoscere agli escursionisti di tutto il mondo insieme ai relativi patrimoni naturali, ambientali e culturali. Una significativa partecipazione dei fotografi amatoriali italiani all’edizione E1R1 2019 inoltre preparerebbe ed assicurerebbe anche una maggiore partecipazione alle due successive edizioni già in programma per il 2020 e il 2021.
Nella prima edizione E1R1 del 2018 i fotografi italiani, amatoriali e professionisti, hanno partecipato solo con alcune decine di fotografie sulle 1400 inviate in totale. Nonostante la limitata partecipazione si sono assicurati il primo premio in assoluto, assegnato al fotografo amatoriale Danilo Marabini di Potenza Picena (AP) e il quarto premio andato al fotografo amatoriale Luca Eleuteri di Avezzano (AQ). Per vedere le foto vincitrici dell’edizione 2018 visitare il sito https://e1r1-photoaward.eu/en/the-award/winners-2018

Per sollecitare una maggiore partecipazione all’edizione E1R1 2019 rispetto a quella del 2018, la FIE e il Festival Valli e Montagne stanno organizzando una serie di seminari mirati a far conoscere i termini e le condizioni del concorso – consultabili anche on line all’indirizzo https://e1r1-photoaward.eu/en/the-award/terms-and-conditions/ – ma soprattutto per richiamare l’attenzione sulle molteplici attrattive del territorio appenninico da promuovere attraverso il “Potere delle proprie immagini”, immagini che possono essere scattate entro 10 km a destra e 10 km a sinistra dell’itinerario del Sentiero Europeo E1. Si tratta di un’indicazione degli organizzatori del concorso che conferisce all’E1 lla caratteristica della più lunga e larga via verde dell’Europa e ispira un nuovo modo di intendere il turismo lento (visitare il sito Walk all’indirizzo https://walk-eu.de).

Un primo seminario con mostra delle fotografie vincitrici del 2018 si è tenuto a Rieti il 7 novembre presso l’O.A.P.P.C.RI – Ordine degli Architetti della Provincia di Rieti, con il titolo “Cammini, sentieri, paesaggio antropico e naturale: il sentiero Europeo E1 ed il Concorso Fotografico Internazionale E1R1 Photo Award 2019, un’opportunità di rilancio“. Un secondo evento è in programma a Roma presso l’associazione Sinergie Solidali con le 40 fotografie vincitrici della prima edizione che resteranno esposte dal 6 all’11 dicembre. Altri eventi per promuovere la partecipazione al concorso E1R1 2019 saranno dedicati all’archeologia appenninica e a flora e fauna di parchi, riserve e aree protette attraversate dall’E1.

Le foto scelte – recenti o anche del passato – vanno inviate dal 30 settembre al 31 dicembre 2019 previa registrazione sul sito ufficiale https://e1r1.submit.to/register

IL COMUNICATO STAMPA

Capitelli ritrovati esposti al Museo del Cicolano

Sabato 19 ottobre alle 16,00 il Museo Archeologico Cicolano inaugurerà l’esposizione permanente di due capitelli trafugati dalla cripta della Chiesa di San Giovanni in Leopardis di Borgorose.

Il recupero dei capitelli è stato reso possibile grazie ad una lunga e complessa indagine investigativa svolta dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, iniziata nel 1985 e conclusa nel 2018, che ha permesso di individuare i due reperti architettonici nell’abitazione di un antiquario umbro. La riuscita dell’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, è stata frutto del costante monitoraggio che il nucleo Carabinieri TPC svolge nel settore antiquario attraverso controlli capillari su tutto il territorio nazionale, in sinergia e per conto del MiBACT.
Gli splendidi capitelli romanici decorati con motivi zoomorfi, fitomorfi e antropomorfi erano stati asportati clandestinamente dalla cripta dell’antica chiesa benedettina nel 1984: i ladri, approfittando dell’isolamento campestre della struttura, spezzarono cinque colonne che sostenevano altrettanti capitelli, rubando questi e provocando il crollo di parte delle volte della cripta. La chiesa faceva parte di un complesso monastico menzionato per la prima volta nel 1153 nella Bolla papale di Anastasio IV. Nel 1981 la cripta venne restaurata dal Comune per le condizioni di indecorosa fatiscenza in cui versava, nonostante fosse stata dichiarata già Monumento nazionale nel 1892.
Il prossimo 19 ottobre, grazie all’infaticabile e prezioso lavoro dei Carabinieri del Nucleo TPC, due dei cinque capitelli ritorneranno definitivamente sul territorio del Comune di Borgorose. L’inaugurazione dell’esposizione, simbolo di estrema importanza per la lotta alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico della valle del Salto, sarà salutato alla presenza delle cariche istituzionali locali (S.E. Mons. Domenico Pompili vescovo di Rieti, Mariano Calisse sindaco e presidente della Provincia di Rieti e Gaetano Micaloni presidente della Comunità Montana Salto-Cicolano); interverranno inoltre i funzionari SABAP per le province di Frosinone, Latina e Rieti, Francesca Licordari funzionario archeologo e Giuseppe Cassio funzionario storico dell’arte e il Tenente del Comando Carabinieri TPC Francesco Longobardi. I capitelli saranno collocati negli ambienti del MAC per un’esposizione permanente a vantaggio delle comunità della valle del Salto. La storia a lieto fine di questa vicenda si spera possa sensibilizzare gli Enti preposti alla salvaguardia della cripta romanica e alla sua futura riqualificazione, poiché oggi abbandonata e in completa rovina. Confidando, infine, che le continue operazioni di ricerca dell’Arma dei Carabinieri permettano il recupero dei restanti tre capitelli della cripta, che mancano tuttora all’appello.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata alla mostra sul sito ufficiale valledelsalto.it

LA MOSTRA “ADOTTA UN MONUMENTO” DELLA VALLE DEL SALTO 1997

Le magnifiche Terre di Centro a Montecitorio

Le magnifiche Terre di Centro“, il progetto di Appennino Solidale voluto dalll’Associazione Laga Insieme Onlus, arriva alla Camera dei Deputati mercoledì 9 ottobre a partire dalle ore 11.00. Un’idea di cooperazione, patrimonio culturale, sviluppo e promozione territoriale che guarda al futuro delle comunità nel cuore dell’Appennino centrale.

Un progetto ideato dall’Associazione Laga Insieme di Amatrice e Accumoli tradotta in “Appennino Solidale” dopo il terremoto che ha lavorato insieme ad altri soggetti e poi alla rete di Tour Operator di Inside Marche, per unire verso un unico obiettivo undici comuni di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. A questo scopo, poco più di un anno fa è stato ufficializzato a Recanati un protocollo d’intesa tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e quello dei Monti Sibillini per una strategia di collaborazione volta alla rinascita e alla valorizzazione dei paesi colpiti dai terremoti del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.
All’incontro alla Camera dei Deputati, la fotografa Adriana Pierini presenterà il suo libro “Amatrice il profumo della sua terra“ dopo aver ascoltato l‘Infinito di Giacomo Leopardi eseguito dai bambini della scuola primaria di Amatrice nel bicentenario della sua composizione. Seguiranno poi l’intervento di Antonio Baleani, presidente onorario del Fotocineclub di Recanati e la proiezione del cortometraggio “Le magnifiche Terre di Centro“ a cura dell’associazione Laga Insieme Onlus.

Il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella interverrà in rappresentanza dei comuni aderenti al progetto (Capitignano, Montereale, Campotosto, Accumoli, Cittareale, Norcia, Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco, Montefortino). Racconteranno inoltre la loro esperienza agricoltori, rappresentanti di associazioni e realtà attive sul territorio: un grande itinerario naturalistico e di conoscenza, come spiegherà anche Paolo Piacentini, presidente di Federtrek. Natura e tradizione, ovvero una civiltà appenninica da difendere, promuovere e divulgare anche nelle scuole: saranno questi i temi toccati da Paolo Coppari dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata. A chiudere l’incontro Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Concorso E1R1 Photo Award

Al via la secoda edizione del concorso fotografico aperto quest’anno ai soli fotografi amatoriali. Le foto vanno inviate dal 30 SETTEMBRE al 31 DICEMBRE 2019

Da WALK, “Centre of excellence for walking” tedesco, con il sostegno della Deutscher Wanderverband (DWV) e della European Ramblers’ Association (EWV) – a cui è affiliata la Federazione Italiana Escursionismo (FIE), unica rappresentante italiana a cui è delegata, tra l’altro, la progettazione, realizzazione e manutenzione dei Sentieri Europei che interessano l’Italia – prende il via la seconda edizione del concorso fotografico internazionale sui due più lunghi itinerari escursionistici che attraversano l’Europa, da Nord a Sud, da Ovest ad Est. Questi sentieri si incrociano all’interno della foresta di Teutoburgo, vicino a Detmold, al centro della Germania: il Sentiero escursionistico europeo E1, che va da Capo Nord in Norvegia a Capo Passero in Sicilia, e la pista ciclabile R1, che va da S. Pietroburgo a Londra.

Ulteriori informazioni si possono ottenere sul sito https://e1r1-photoaward.eu/en/home/ del concorso, nelle lingue tedesca e inglese dove sono descritti gli itinerari e suggerite alcune località da fotografare. Nel sito, inoltre,possono essere consultati i termini e le condizioni di partecipazione al concorso. La prima edizione di E1R1 fu lanciata da WALK nel 2017. Le tavole di 40 fotografie vincitrici, opere dei fotografi professionisti e amatoriali partecipanti a questa prima edizione, sono state messe a disposizione dagli organizzatori tedeschi del Festival Valli e montagne Appennino centrale 2018 e 17 tavole sono tuttora esposte presso il Centro Visita Riserva Naturale OrientataMonte Velino”di Magliano dei Marsi (L’Aquila).

Il Festival Valli e montagne Appennino centrale 2019 ha in programma, tra il 15 ottobre e il 15 novembre 2019, tre incontri volti a richiamare l’attenzione dei fotografi sui patrimoni culturali e naturali presenti sul tratto appenninico del Sentiero Europeo E1 recentemente inaugurato, da Forca Canapine, Lazio Nord, a Camporotondo, Abruzzo Sud, per una lunghezza di circa 300 km. I tre incontri avranno luogo a Rieti, a Magliano dei Marsi presso il Centro Visita sopra richiamato e ad Alba Fucens.

Si invitano le Associazioni FIE a divulgare questa notizia tra i propri tesserati e simpatizzanti in modo da sostenere la conoscenza del Sentiero Europeo E1 che attraversa il territorio italiano

IL COMUNICATO STAMPA

Jazz Italiano per le Terre del Sisma


A tre anni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, l’Associazione I-Jazz con il contributo del Mibac e di SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, presenta la prima edizione de “il Jazz Italiano per le Terre del Sisma – Marcia Solidale”. Un viaggio a piedi alla scoperta dell’entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, sostenere la micro-economia locale e mantenere alta l’attenzione su questi luoghi.

L’iniziativa propone una marcia itinerante solidale e musicale, da Camerino a L’Aquila, con tappe nei luoghi simbolo delle terre colpite dal sisma dove ogni giorno, dal 24 agosto al 1 settembre, sono previsti concerti jazz gratuiti aperti al pubblico.

Il percorso escursionistico, che include da 2 a 7 giorni di cammino ed è aperto a tutti, prende il via da Camerino e attraversa Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila, percorrendo sentieri, strade di campagna, tratti di strade asfaltate in prossimità dei paesi, con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini, ai Monti Sibillini fino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga