Al centro del Volontariato

LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE E LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DAI CENTRI DI SERVIZIO

Si svolgerà giovedì 20 febbraio dalle 9.00 alle 18.00 nella sala Tirreno della Regione Lazio (Via Rosa Raimondi Garibaldi‚ 7 Roma) l’incontro “Al Centro del Volontariato. La riforma del terzo settore e le opportunità offerte dai Centri di Servizio” organizzato dal CSV Lazio e dal Forum Terzo settore Lazio.

Questa iniziativa si colloca nell’ambito del progetto Capacit’Azione‚ programma di formazione nazionale sulla riforma del terzo settore‚ promosso dal Forum Terzo settore Lazio in collaborazione con CSVnet‚ Forum Nazionale del Terzo Settore e un’ampia rete di partner‚ realizzato con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con l’obiettivo di formare 1300 esperti italiani sulla riforma del terzo settore.

Sarà un’occasione per conoscere meglio il nuovo CSV Lazio‚ il suo radicamento nel territorio‚ i servizi che offre‚ il ruolo nel far crescere il volontariato dopo la riforma del Terzo settore ma anche per conoscere la riforma stessa e cosa rappresenta per le associazioni di volontariato e per tutto il Terzo Settore.

Rispetto al passato‚ infatti‚ i Csv sono chiamati a promuovere la presenza dei volontari impiegati in tutti gli enti del Terzo settore (Ets) e non solo nelle organizzazioni di volontariato. Con la riforma‚ quindi‚ l’esperienza ventennale di questo sistema diffuso in tutta Italia si mette a disposizione di una platea più ampia di utenti‚ secondo un sistema unitario

IL PROGRAMMA COMPLETO

MAGGIORI INFO E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Borsa di Studio Avis Amatrice

L’OdV Avis comunale Amatrice ha indetto il bando per l’assegnazione di n. 3  borse di studio riservate a ragazzi e ragazze universitari meritevoli, limitatamente alle zone di competenza  dei comuni di Amatrice, Accumoli, Cittareale, Campotosto, Posta, Borbona, Arquata del Tronto, Montereale.

Destinatari sono gli studenti che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti: risultino iscritti all’università da almeno un anno, abbiano conseguito la laurea triennale in una Università Italiana con una votazione non inferiore a 100/110 nell’anno 2019, oppure che abbiano conseguito la laurea magistrale in una Università Italiana con una votazione non inferiore a 100/110 nell’anno 2019.

Il bando è riservato agli studenti universitari residenti nei comuni sopra elencati da almeno un anno dalla data della domanda di partecipazione.

La domanda completa della relativa documentazione dovrà essere consegnata entro e non oltre il giorno 31/01/2020 all’indirizzo e-mail borse.studio@avisamatrice.it

L’importo di ciascuna delle tre borse di studio, per gli studenti ritenuti meritevoli, sarà di € 2.000 per la tipologia di studenti iscritti da almeno un anno, di € 3.000 per le tipologie di studenti che abbiano conseguito nell’anno 2019 la laurea triennale o magistrale in una Università Italiana con una votazione non inferiore a 100/110

Fonte avisamatrice.it

E1R1, il potere delle immagini

Il Festival Valli e Montagne Appennino centrale, l’ODV valledelsalto.it affiliata FIE e E1R1 Photo Award, con la collaborazione dell’associazione SinergieSolidali, presentano la mostra fotografica “Il potere delle immagini per promuovere le tappe appenniniche del Sentiero Europeo E1“. La mostra espone 40 immagini delle fotografie vincitrici della prima edizione del concorso fotografico internazionale E1R1 Photo Award 2018 e si tiene a Roma presso la sede di SinergieSolidali in via Volsinio, 21 dal 6 all’11 dicembre. L’iniziativa è partita da WALK – Centre of excellence for walking tedesco, con il sostegno della Deutscher Wanderverband (DWV) e della European Ramblers’ Association (EWV), con il lancio nel 2017 della prima edizione del concorso mirato a premiare le immagini più suggestive, catturate da fotografi amatoriali e professionisti, lungo o nelle vicinanze dei due più lunghi itinerari escursionistici europei, il Sentiero europeo E1 e la Pista ciclabile R1. Quaranta scatti vincitori di questa prima edizione sono stati messi a disposizione del Festival Valli e Montagne dagli organizzatori tedeschi del concorso perché fossero esposti in più occasioni sul territorio appenninico. Diciassette di questi sono in mostra permanente, dall’ottobre dello scorso anno, presso il Centro Visita della Riserva Naturale Orientata “Monte Velino”, grazie al Reparto Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro che gestisce questa struttura. Gli altri 23 sono rimasti esposti dal 7 novembre presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Rieti.
Tutte le immagini, in diapositive e in stampa, resteranno in mostra a Roma fino a mercoledì mattina 11 dicembre per promuovere e favorire la partecipazione all’edizione E1R1 2019, quest’anno riservata ai soli fotografi amatoriali.
L’inaugurazione è prevista venerdì prossimo 6 dicembre alle 18,30. Intervengono Riccardo Leolini (SinergieSolidali), Cesare Silvi (Valledelsalto.it e Valli e Montagne Appennino centrale), Mario Macaro (Federazione Italiana Escursionismo) Giuseppe Virzì (Gruppo Escursionisti della Provincia di Roma) e Stefano Ardito (giornalista e scrittore Montagna.tv).
Ricordiamo che sono 4 le categorie per le quali è possibile inviare un massimo di 5 foto (scattate su uno dei due percorsi o nelle loro vicinanze): Cultura e Paesaggio, Uomo e Natura, Cielo e Terra, Animale e Natura. Le foto vanno inviate entro il 15 marzo 2020 (il termine è stato prorogato) previa registrazione sul sito ufficiale e1r1-photoaward.eu

IL PROGRAMMA

E1R1 Photo Award, regolamento

Fino al 15 marzo 2020 (il termine è stato prorogato) è possibile caricare le proprie fotografie sul sito ufficiale del concorso internazionale E1R1 Photo Award.
La Federazione Italiana Escursionismo e il Festival Valli e Montagne Appenino centrale da oltre un decennio sono impegnati nella realizzazione e frequentazione delle tappe appenniniche del Sentiero Europeo E1, in particolare nel 2019 da Forca Canapine (Lazio nord) a Tagliacozzo (Abruzzo sud). Considerano il concorso E1R1 una grande occasione per farle conoscere agli escursionisti di tutto il mondo insieme ai relativi patrimoni naturali, ambientali e culturali. Una significativa partecipazione dei fotografi amatoriali italiani all’edizione E1R1 2019 inoltre preparerebbe ed assicurerebbe anche una maggiore partecipazione alle due successive edizioni già in programma per il 2020 e il 2021.
Nella prima edizione E1R1 del 2018 i fotografi italiani, amatoriali e professionisti, hanno partecipato solo con alcune decine di fotografie sulle 1400 inviate in totale. Nonostante la limitata partecipazione si sono assicurati il primo premio in assoluto, assegnato al fotografo amatoriale Danilo Marabini di Potenza Picena (AP) e il quarto premio andato al fotografo amatoriale Luca Eleuteri di Avezzano (AQ). Per vedere le foto vincitrici dell’edizione 2018 visitare il sito https://e1r1-photoaward.eu/en/the-award/winners-2018

Per sollecitare una maggiore partecipazione all’edizione E1R1 2019 rispetto a quella del 2018, la FIE e il Festival Valli e Montagne stanno organizzando una serie di seminari mirati a far conoscere i termini e le condizioni del concorso – consultabili anche on line all’indirizzo https://e1r1-photoaward.eu/en/the-award/terms-and-conditions/ – ma soprattutto per richiamare l’attenzione sulle molteplici attrattive del territorio appenninico da promuovere attraverso il “Potere delle proprie immagini”, immagini che possono essere scattate entro 10 km a destra e 10 km a sinistra dell’itinerario del Sentiero Europeo E1. Si tratta di un’indicazione degli organizzatori del concorso che conferisce all’E1 lla caratteristica della più lunga e larga via verde dell’Europa e ispira un nuovo modo di intendere il turismo lento (visitare il sito Walk all’indirizzo https://walk-eu.de).

Un primo seminario con mostra delle fotografie vincitrici del 2018 si è tenuto a Rieti il 7 novembre presso l’O.A.P.P.C.RI – Ordine degli Architetti della Provincia di Rieti, con il titolo “Cammini, sentieri, paesaggio antropico e naturale: il sentiero Europeo E1 ed il Concorso Fotografico Internazionale E1R1 Photo Award 2019, un’opportunità di rilancio“. Un secondo evento è in programma a Roma presso l’associazione Sinergie Solidali con le 40 fotografie vincitrici della prima edizione che resteranno esposte dal 6 all’11 dicembre. Altri eventi per promuovere la partecipazione al concorso E1R1 2019 saranno dedicati all’archeologia appenninica e a flora e fauna di parchi, riserve e aree protette attraversate dall’E1.

Le foto scelte – recenti o anche del passato – vanno inviate dal 30 settembre al 15 marzo 2020 previa registrazione sul sito ufficiale https://e1r1.submit.to/register

IL COMUNICATO STAMPA

Capitelli ritrovati esposti al Museo del Cicolano

Sabato 19 ottobre alle 16,00 il Museo Archeologico Cicolano inaugurerà l’esposizione permanente di due capitelli trafugati dalla cripta della Chiesa di San Giovanni in Leopardis di Borgorose.

Il recupero dei capitelli è stato reso possibile grazie ad una lunga e complessa indagine investigativa svolta dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, iniziata nel 1985 e conclusa nel 2018, che ha permesso di individuare i due reperti architettonici nell’abitazione di un antiquario umbro. La riuscita dell’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, è stata frutto del costante monitoraggio che il nucleo Carabinieri TPC svolge nel settore antiquario attraverso controlli capillari su tutto il territorio nazionale, in sinergia e per conto del MiBACT.
Gli splendidi capitelli romanici decorati con motivi zoomorfi, fitomorfi e antropomorfi erano stati asportati clandestinamente dalla cripta dell’antica chiesa benedettina nel 1984: i ladri, approfittando dell’isolamento campestre della struttura, spezzarono cinque colonne che sostenevano altrettanti capitelli, rubando questi e provocando il crollo di parte delle volte della cripta. La chiesa faceva parte di un complesso monastico menzionato per la prima volta nel 1153 nella Bolla papale di Anastasio IV. Nel 1981 la cripta venne restaurata dal Comune per le condizioni di indecorosa fatiscenza in cui versava, nonostante fosse stata dichiarata già Monumento nazionale nel 1892.
Il prossimo 19 ottobre, grazie all’infaticabile e prezioso lavoro dei Carabinieri del Nucleo TPC, due dei cinque capitelli ritorneranno definitivamente sul territorio del Comune di Borgorose. L’inaugurazione dell’esposizione, simbolo di estrema importanza per la lotta alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico della valle del Salto, sarà salutato alla presenza delle cariche istituzionali locali (S.E. Mons. Domenico Pompili vescovo di Rieti, Mariano Calisse sindaco e presidente della Provincia di Rieti e Gaetano Micaloni presidente della Comunità Montana Salto-Cicolano); interverranno inoltre i funzionari SABAP per le province di Frosinone, Latina e Rieti, Francesca Licordari funzionario archeologo e Giuseppe Cassio funzionario storico dell’arte e il Tenente del Comando Carabinieri TPC Francesco Longobardi. I capitelli saranno collocati negli ambienti del MAC per un’esposizione permanente a vantaggio delle comunità della valle del Salto. La storia a lieto fine di questa vicenda si spera possa sensibilizzare gli Enti preposti alla salvaguardia della cripta romanica e alla sua futura riqualificazione, poiché oggi abbandonata e in completa rovina. Confidando, infine, che le continue operazioni di ricerca dell’Arma dei Carabinieri permettano il recupero dei restanti tre capitelli della cripta, che mancano tuttora all’appello.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata alla mostra sul sito ufficiale valledelsalto.it

LA MOSTRA “ADOTTA UN MONUMENTO” DELLA VALLE DEL SALTO 1997