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Valli e Montagne Appennino Centrale

Il sentiero Europeo E1 nel Lazio Sud

Brevi cenni sul percorso complessivo

Il sentiero E1 rientra dall’Abruzzo nel Lazio a Camporotondo (1417 m) e attraversa da Est a Ovest tutto il Parco dei Monti Simbruini. Si visitano alcuni luoghi tipici del culto religioso delle popolazioni locali, come il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, scavato nella roccia sotto una parete a strapiombo di 250 m, si sale fino ai 1855 m del Monte Autore, bellissimo punto panoramico sul Parco dei monti Simbruini. Si scende e si visita il Santuario del Sacro Speco, edificato attorno alla grotta dove San Benedetto da Norcia, all’inizio del VI° secolo si è rifugiato per vivere da eremita. Si giunge poi al monastero di Santa Scolastica nel territorio di Subiaco (400 m). Da qui si segue il Cammino di San Benedetto, proseguendo verso Sud nel Parco dei Monti Simbruini, risalendo la valle del fiume Aniene fino a Trevi, 800 m di quota. Scendendo ancora verso Sud si entra tra i Monti Ernici, si raggiunge Collepardo (600 m), la vicina Certosa di Trisulti (800 m), la valle del fiume Amaseno e l’Abbazia di Casamari (300 m), poi il fiume Liri attraversando zone fortemente antropizzate come Castelliri, Isola del Liri, Arpino (500 m). Si scende in quota e si percorrono le Gole del Melfa raggiungendo Roccasecca (250 m). Sempre seguendo il Cammino di San Benedetto alle falde del Monte Cairo si arriva all’Abbazia di Montecassino (500 m), lungo la linea Gustav, teatro del conflitto dell’ultima guerra. Si scende a Cassino (38 m di quota) percorrendo il lastricato di una antica via romana e visitando alcuni resti archeologici. Si risale da Cassino lungo il fiume Rapido riguadagnando in quota in due tappe circa 500 m a tappa, fino a raggiungere il Lago La Selva (900 m), dove termina il sentiero E1 laziale e si entra nel Molise.

A partire dai paesi del fiume Liri è però possibile seguire una variante che entra nella zona del versante laziale del Parco d’Abruzzo. Da Isola del Liri si raggiunge Sora (280 m), Pescosolido (650 m), Campoli Appennino (630 m), il Lago di Posta Fibreno con la sua acqua limpida e trasparente, Posta Fibreno (430 m), la piramide a tre livelli con i borghi di Castello, Peschio e Alvito e infine il bellissimo borgo di San Donato Val di Comino (640 m), uno dei borghi più belli d’Italia, nel cuore della Ciociaria, famosa per i suoi prodotti alimentari. Da San Donato si raggiunge Atina (439 m), Villa Latina (461 m), San Biagio Saracinisco (820 m) e infine il Lago La Selva (900 m), dove termina il tratto laziale ed inizia il tratto molisano.

Tappa 1: Da Camporotondo a Campo dell’Osso

DIFFICOLTÀ: difficile.
DISLIVELLI: + 750 m. – 650 m.
ALTITUDINE: max 1770 m. ALTITUDINE: min. 1300 m.
LUNGHEZZA: Km. 17,0
FONDO: Sentiero, sterrato. asfalto.
TEMPO Dl PERCORRENZA: N-S 6,0 ore, S-N 5,30 ore
PERIODO CONSIGLIATO: primavera-estate-autunno-inverno

Descrizione itinerario

Il sentiero E1 inizia a Camporotondo, in una grande piazza, poco prima di entrare in paese, dominata da un grande segnale che indica a destra la direzione da prendere per andare alla Santissima Trinità. Bisogna infatti girare a destra, percorrendo una larga strada asfaltata per circa trecento metri, passando vicino ad alcune case. Poi la strada diviene sterrata, ma resta larga per le auto, entra in un fitto bosco nel Piano delle Scagne, poi diventa via via più ripida fino ad uscire dal bosco. A quota 1324 abbandonare la larga strada e svoltare a sinistra lasciando alla destra il Colle Cenciarella. Si perviene ad un luogo dotato di grosse pietre cilindriche che fanno da confine tra Abruzzo e Lazio. Si può raggiungere il fontanile Campitelle e risalire alla strada sterrata, oppure effettuare un largo giro lasciando a destra il fontanile e proseguire sulla sterrata. Si raggiungono i 1494 m del Colle Cimata e poi si scende dolcemente fino a raggiungere il grande piazzale da cui si scende per arrivare al Santuario della Santissima Trinità.
Il Santuario è scavato nella roccia al di sotto di una grande rupe rocciosa di 325 m a strapiombo, che fa parte del gruppo montuoso del monte Autore (1885 m, il Colle della Tagliata), lungo il versante sud-ovest della catena dei monti Simbruini.